L’antico ospizio dei pellegrini nel centro di Lastra a Signa
Per le sue caratteristiche architettoniche, costituisce, al pari dello Spedale di San Matteo in piazza San Marco a Firenze, un precedente per lo Spedale degli Innocenti, progettato dal Brunelleschi.
Il complesso accoglieva i viandanti con un loggiato a sette arcate, su cui si affacciavano i portali di legna che danno accesso ai saloni del piano terreno. A differenza degli ospedali cittadini, gli ospizi del contado sperimentarono una parabola decadente, i cui effetti erano già visibili a Sant’Antonio nel 1642.
Alla fine del Settecento il portico di accesso venne destinato ad accogliere i venditori di generi alimentari e nel 1785 l’intero edificio subì rifacimenti e trasformazioni, al momento del passaggio in mani private. In seguito venne utilizzato per scopi diversi, fino ad ospitare, nei primi dell’Ottocento, il Teatro della Fenice nel suo salone sinistro.

