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Lastra a Signa On Tour
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Da vivere Itinerari

Dalla collina delle Selve al Masso delle Fate

 

Viti Lastra a Signa
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Alla scoperta della collina di Bellosguardo

L’itinerario può essere suddiviso in due diverse escursioni, della durata di 1 e 2 ore: la prima dal colle delle Selve a Bellosguardo e la seconda dalla villa al Masso delle Fate.  

Partendo dalla collina delle Selve, nei pressi di Ponte a Signa, il percorso attraversa la statale 67 e inizia a salire fino a raggiungere la cima del vicino colle, dalla quale si può ammirare il panorama circostante. Continuando si entra nel bosco finchè il sentiero ricomincia a salire, ricongiungendosi con la strada sterrata che da Villa Caruso Bellosguardo porta al poggio del Fantone.

La seconda parte dell’itinerario inizia alla Villa e conduce al podere Campolivo, per poi continuare nel bosco. Dopo aver percorso un tratto pianeggiante, giunge ad una vigna, per poi entrare nel territorio detto Chiusa della Gonfolina. Dopo aver attraversato un altro vigneto, si incontra uno stradello che, correndo sul bordo di una cava abbandonata, conduce sopra il Masso delle Fate (o della Gonfolina), un macigno d'arenaria che sovrasta la statale 67.

Nell'immaginario popolare il Masso è abitato da fate dispettose ed è considerato inviolabile: i contadini della zona narrano che la pietra del macigno spezzava tutti gli scalpelli ed ha persino resistito alle mine tedesche. L’area intorno al Masso ospita oggi una piccola capanna, dove fermarsi a mangiare, circondata dai prati ricavati dalle antiche cave di pietra serena.

L’itinerario ritorna poi sulla statale 67, in prossimità della frazione La Lisca, passa dietro l'abitato e ritorna sulla strada asfaltata detta delle Selve che conduce a Ponte a Signa.

Tempo di percorrenza: 3 ore